
Porto le lenti a contatto, quanto tempo dopo l’intervento potrò rimetterle?
Almeno 8 giorni. Se non riusciste a tollerarle come prima, consultate l’oculista che vi raccomanderà un collirio adatto e, a tempo debito, anche massaggi sulle palpebre.
Quando potrò truccarmi?
Da quando avrete tolto i punti; l'uso degli occhiali scuri è consigliato fino al ripristino completo delle aree trattate.
Il sole è permesso?
Sole e lampade UVA sono vietati per 2 mesi. Rischiano di provocare una pigmentazione anomala. Ma nulla impedisce di stare all’aria aperta con una opportuna protezione (occhiali, visiera).
Scompariranno le occhiaie?
Quando si correggono le palpebre generalmente migliorano. Esse possono essere causate dal fatto che il muscolo orbicolare appare in trasparenza o da una particolare pigmentazione cutanea. Nel primo caso staccando la pelle il tessuto fibroso che si viene a creare la ispessisce e quindi l'occhiaia si può attenuare; nel secondo caso è necessario ricorrere ad altri trattamenti (creme topiche, laser, etc.).
L’anestesia è dolorosa?
La puntura viene praticata sottopelle sulla palpebra: un attimo di tensione e non si sente più nulla.
E l’intervento?
Nessun dolore. Ci si rende conto di tutto ma anche l’impressionabilità è davvero minima. Una sensazione negativa? L’intervento è davvero lungo: che voglia di finirla presto!
Togliere i punti fa male?
Assolutamente no.
Quante volte si può rifare la blefaroplastica? E dove taglierà il chirurgo?
Non ci sono limiti: l’incisione verrà fatta sulla cicatrice di taglio precedente.
Dopo l’intervento alle palpebre superiori, sulla cicatrice si sono formati alcuni pallini bianchi. Cosa sono?
Possono essere dovuti a piccole inclusioni cutanee o a depositi di sebo all’interno della cicatrice. Alcuni si riassorbono, altri devono essere rimossi dal chirurgo con un ago sterile: tutto si risolve in pochi secondi.