Il mito della giovinezza e della bellezza ha sempre seguito la storia dell'uomo. Diventato in questa epoca, bersagliata dai messaggi accattivanti dei mass media, un traguardo verso cui tende un numero sempre maggiore di persone, prende forma e contorni e si realizza nelle mani del chirurgo plastico. L'attenzione sempre più accentuata verso il proprio aspetto fisico a scapito della sfera interiore dell'individuo, si riscontra in vari livelli sociali e culturali ed è imputabile alla paura di invecchiare, di essere in qualche modo esclusi da questa società.
La richiesta di un intervento di chirurgia plastica può essere motivato sia da un disagio dell'individuo per una anomalia congenita o una menomazione traumatica, che da richieste basate sul bisogno di modificare l'aspetto fisico per superare le insicurezze interiori.

La chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica. Il largo spazio dedicato a tale argomento dai mass media così come la costante presenza di rubriche dedicate a questa specialità presenti in riviste parascientifiche e salutistiche, rende ragione dell'enorme interesse che viene rivolto a questi temi dalla popolazione specie femminile ma anche maschile. In questo contesto è facile capire come si possa ingenerare confusione in un profano che sentendo parlare di chirurgia plastica e di chirurgia estetica si trova spiazzato. E' bene precisare che non esiste una specialità in chirurgia estetica ma che essa è parte integrante del corso di specializzazione in chirurgia plastica e che pertanto lo specialista deputato per competenze, derivate dagli studi specifici, è il chirurgo plastico.
In questa sezione troverete tutte le risposte ai più comuni interrogativi in materia di chirurgia plastica ed estetica.

Liposuzione

Dopo la liposuzione, oltre alla mia linea, potrà migliorare anche la consistenza della mia pelle?
Assolutamente no. La liposuzione toglie il grasso, ma non migliora o peggiora lo stato della pelle; se è levigata rimarrà tale, se è granulosa…. anche.

Mi sarà ancora permesso di abbronzarmi? E, se la risposta è affermativa, quando potrò espormi al sole o fare lettini con le lampade UVA senza pericoli?
Si, alla prima domanda. Ma sarà consigliabile attendere dai 30 ai 60 giorni dopo l’intervento.

A quali altri rimedi potrò ricorrere quando il grasso si riformerà?
Nel punto dove è stato asportato non si riformerà: a patto che la paziente sappia mantenere il giusto peso.

Blefaroplastica

Porto le lenti a contatto, quanto tempo dopo l’intervento potrò rimetterle?
Almeno 8 giorni. Se non riusciste a tollerarle come prima, consultate l’oculista che vi raccomanderà un collirio adatto e, a tempo debito, anche massaggi sulle palpebre.

Quando potrò truccarmi?
Da quando avrete tolto i punti; l'uso degli occhiali scuri è consigliato fino al ripristino completo delle aree trattate.

Il sole è permesso?
Sole e lampade UVA sono vietati per 2 mesi. Rischiano di provocare una pigmentazione anomala. Ma nulla impedisce di stare all’aria aperta con una opportuna protezione (occhiali, visiera).

Scompariranno le occhiaie?
Quando si correggono le palpebre generalmente migliorano. Esse possono essere causate dal fatto che il muscolo orbicolare appare in trasparenza o da una particolare pigmentazione cutanea. Nel primo caso staccando la pelle il tessuto fibroso che si viene a creare la ispessisce e quindi l'occhiaia si può attenuare; nel secondo caso è necessario ricorrere ad altri trattamenti (creme topiche, laser, etc.).

L’anestesia è dolorosa?
La puntura viene praticata sottopelle sulla palpebra: un attimo di tensione e non si sente più nulla.

E l’intervento?
Nessun dolore. Ci si rende conto di tutto ma anche l’impressionabilità è davvero minima. Una sensazione negativa? L’intervento è davvero lungo: che voglia di finirla presto!

Togliere i punti fa male?
Assolutamente no.

Quante volte si può rifare la blefaroplastica? E dove taglierà il chirurgo?
Non ci sono limiti: l’incisione verrà fatta sulla cicatrice di taglio precedente.

Dopo l’intervento alle palpebre superiori, sulla cicatrice si sono formati alcuni pallini bianchi. Cosa sono?
Possono essere dovuti a piccole inclusioni cutanee o a depositi di sebo all’interno della cicatrice. Alcuni si riassorbono, altri devono essere rimossi dal chirurgo con un ago sterile: tutto si risolve in pochi secondi.

Rinoplastica

Come sarò appena tolto il gesso?
Senza dubbio sembrerete qualcuno che ha subito un incidente al naso. Di profilo il naso sembrerà un po’ troppo all’insù; di fronte sarà massiccio e segnato nei punti su cui il gesso era appoggiato. Non vi preoccupate, è del tutto normale.

Dovrò fare a meno degli occhiali?
Gli occhiali sono vietati per uno o due mesi. Se non potete ricorrere alle lenti a contatto bisognerà fissare tutto intorno alla montatura una protezione per evitare che gli occhiali poggino sul naso.

Avrò difficoltà a respirare?
Fino a che avrete i tamponi nelle narici dovrete respirare con la bocca. Poi tutto tornerà in ordine.

Sentirò ancora gli odori?
Certo, la rinoplastica non altera assolutamente il senso dell’olfatto.

Otoplastica

Potrò portar ancora gli occhiali?
L’incisione viene fatta al di fuori del punto di appoggio della montatura, quindi non ci saranno problemi. Meglio però non portare gli occhiali, per un mese.

Quando potrò lavarmi i capelli?
E’ necessario aspettare che venga eliminata la medicazione, quindi almeno una decina di giorni. Nessuna paura a toccare le orecchie per pulirle, anzi è indispensabile una buona igiene. Dovrete tuttavia aspettare 3 0 4 mesi prima di fare il bagno in piscina o al mare.

C’è qualche rischio per l’udito?
Assolutamente no, l’intervento interessa solamente l’orecchio esterno.

Porto degli orecchini pendenti pesanti; da un po’ di tempo i buchi mi sono allargati e allungati e da un lato e’ rimasto solo un sottile strato di pelle. Si puo’ fare qualcosa?
Con un intervento ambulatoriale e’ possibile correggere questa deformita’ ripristinando la situazione iniziale; e’ possibile mantenere il buco o farne uno nuovo dopo qualche mese; le cicatrici sono poco visibili.

Da pochi mesi ho partorito una bimba che come la mamma ha le orecchie a sventola. Quando e’ possibile intervenire?
Di norma e’ bene aspettare l’eta’ scolare perche’ il bambino puo’ collaborare e quindi evitare una anestesia generale; se i genitori decidono di intervenire prima allora e’ necessario intervenire in anestesia generale. E’ anche possibile intervenire subito applicando uno speciale splint che aiuta a rimodellare la cartilagine deformata ed evitare l’intervento.

Addominoplastica

Cosa potrebbe succedere se dovessi affrontare una gravidanza?
Meglio programmare questa operazione dopo l’ultima gravidanza, per non rischiare di dover rifare tutto.

Dopo, il sole è permesso?
Si, ma non sulla cicatrice: potrebbe pigmentarsi e farsi più visibile. Oltretutto bisogna mettersi in testa che non sarà una cicatrice da far vedere.

Quando potrò riprendere ginnastica o attività sportiva?
Non prima di tre mesi, soprattutto se è stata necessaria le sintesi dei muscoli addominali, per non sottoporli ad una tensione pericolosa.

Ho letto su una rivista di un intervento di miniaddominoplastica. Di cosa si tratta?
La mini addominoplastica e’ un intervento che trova indicazione quando il/la paziente non presenta un eccessivo pannicolo dermoadiposo (grembiule) per cui e’ sufficiente asportare l’eccesso cutaneo adiposo inferiore creando una cicatrice molto piu’ breve rispetto all’addominoplastica convenzionale e senza dover trasporre l’ombelico. La miniaddominoplastica trova indicazione anche in caso di cicatrici retraenti da taglio cesareo che creano uno scalino nella parte inferiore della parete addominale.

Mastoplastica additiva

Il mio seno sarà naturale?
Un seno protesico, cioè in cui è stata inserita una protesi, può sembrare quasi troppo perfetto. Ma se non si indurisce, la sua consistenza è simile a quella del seno naturale.

Potrò ancora allattare?
L’allattamento non pone problemi perché i canali galattofori vengono preservati. Ma non sono consigliabili gravidanze nell’anno che segue l’operazione.

Se qualche cosa non funziona la protesi si può togliere?
Certamente, con un altro intervento breve ma sempre in anestesia.

L’inserimento di una protesi potrà rendere in futuro più difficile l’indagine circa la presenza di un tumore al seno?
E’ proprio il contrario: la protesi, soprattutto se posizionata sotto al muscolo pettorale, spinge in avanti la ghiandola rendendola più visibile alla radiografia: per lo specialista un seno operato è più facile da esaminare.

E’ vero che le protesi possono scoppiare in aereo?
Assolutamente falso

Ho 24 anni e ho deciso di aumentare il mio seno di 1 taglia. Le protesi durano tutta la vita?
Considerata la sua giovane eta’, deve sicuramente prevedere almeno un altro intervento al seno perche’ le protesi non sono “eterne”. Nel corso degli anni puo’ verificarsi una minima usura e comunque dopo 10-15 anni, considerando la normale modificazione fisiologica di una mammella e’ consigliabile la sostituzione delle protesi.

Mastoplastica riduttiva

E’ certo che i seni saranno uguali?
In linea di massima sì, ma non dovete armarvi di centimetro per misurarli: nemmeno i seni naturali sono identici.

Tornerà la sensibilità al capezzolo?
Quasi al 100%. Tuttavia nei casi di ipertrofia gigante, quando bisogna togliere più chili di grasso in ciascun seno, la sensibilità del capezzolo può andare persa.

Se dimagrissi dopo l’operazione, il mio seno cadrebbe?
No, a patto che il dimagrimento sia intelligente e progressivo, ma mai superiore ai 5 chili.

Ho un seno molto voluminoso che mi crea problemi alla schiena e vorrei sottopormi alla riduzione mammaria ma vorrei delle cicatrici invisibili. E’ possibile?
Purtroppo una cicatrice per definizione e’ un segno visibile. In alcuni casi e in particolari tipi di pelle e’ possibile che la loro qualita’ sia ottima e quindi la loro visibilita’ sia molto ridotta ma e’ pur vero che in altri casi le cicatrici possono assumere delle caratteristiche patologiche (ipertrofia, cheloidi) e quindi risultare molto evidenti. La tecnica chirurgica puo’ aiutare a ridurre questo rischio ma il piu’ delle volte sono i fattori genetici che prevalgono e contro i quali non si puo’ fare nulla se non seguire e trattare in maniera oculata le cicatrici

Mastopessi

Con questo intervento anche le smagliature spariranno?
Solo quelle localizzate sulla pelle in eccesso, quella da togliere, le altre potranno solo risultare attenuate.

E’ vero che dopo l’intervento sarà assolutamente obbligatorio non rinunciare mai al reggiseno? E come dovrà essere?
Assolutamente no, la pelle, riapplicata intorno alle ghiandole, finirà per formare come un vero e proprio reggiseno naturale. Sarà buona norma però portare il reggiseno quando si pratica sport.

Ho avuto due figli ed ho allattato al seno, dopodiche’ il mio seno che era prosperoso si e’ svuotato. Cosa si puo’ fare per riportarlo alle origini?
Se lo svuotamento non e’ molto marcato e’ possibile con il solo intervento di mastopessi rimodellare la forma e il volume del suo seno, ma se e’ svuotato molto allora sara’ necessario rimodellare forma e volume inserendo una protesi, per integrare il volume perso, in aggiunta alla correzione dei tessuti rilassati.

Ho letto che le cicatrici della mastopessi possono essere di forma diversa. E’ corretto?
Si’. In base alla tecnica scelta, che a sua volta e’ condizionata dalle indicazioni, e’ possibile creare delle cicatrici di forma e andamento diverse. La cicatrice puo’ essere limitata al perimetro periareolare, puo’ avere la forma di L o di J o di T rovesciata. La forma delle cicatrici pero’ non condizona la qualita’ delle stesse che puo’ essere buona e quindi poco visibili o meno buona e quindi piu’ visibili.

Lifting

Si vedranno le cicatrici?
In un lifting le cicatrici si trovano fra i capelli e dietro il padiglione auricolare, quindi non si esibiscono. L’unica che si potrà vedere sarà quella che corre lungo l’orecchio, ma si riduce ad un filo.

Le rughe saranno attenuate?
In linea di massima il lifting non agisce sulle rughe ma solo sul cedimento dei tessuti: tuttavia ridistribuendo la pelle alcune rughe si faranno meno visibili – quelle del solco naso-labiale, delle guance, ma non quelle delle labbra. Solo se il chirurgo indebolisce i muscoli responsabili di certe rughe (zampe di gallina, quelle tra le sopracciglia) le rughe potranno migliorare. Altrimenti bisogna ricorrere ad altri trattamenti (botulino).

Quando potrò mostrarmi in pubblico senza problemi?
Questo varia da persona a persona, alcuni visi si sgonfiano rapidamente fin dal terzo-quarto giorno, ma in genere bisogna calcolare circa 15-20 giorni per essere veramente presentabili.

Potrò prendere il sole?
Nessuna drastica controindicazione a patto di non esporre le cicatrici.

Lo sport è vietato dopo il lifting?
Per qualche mese non bisogna fare movimenti esagerati con il collo, tutti gli sport, anche il nuoto, sono sconsigliati.

Si possono fare più lifting?
Certamente, in primo luogo è possibile farsi fare un ritocco al primo lifting, se, negli anni seguenti l’operazione, la pelle cede - la si può rimetere in tensione praticando una mini-incisione. Un secondo lifting cervicofacciale può essere fatto circa 5-7 anni dopo il primo, ma si tratterà di un intervento più delicato.

Non avrò un aspetto un po’ troppo tirato?
Non c’è alcun rischio se si tratta del primo lifting e se vi siete affidata ad un chirurgo esperto.Contrariamente ai chirurghi americani che a richiesta delle pazienti fanno lifting ben visibili, quelli italiani ed europei cercano di ottenere un risultato il più possibile naturale ed armonioso. Accade persino che le pazienti ne siano un po’ deluse: “Come, nessuno si è accorto di nulla, mi hanno detto solo che ho una aria riposata.” E’ proprio questo invece il complimento che conferma la perfetta riuscita dell’inervento.

Dopo quanto tempo potrò truccarmi?
Dopo la settima giornata. Ma che fretta avete? Un po’ di pazienza.

Fillers (ac. jaluronico, collagene)

Dopo le microiniezioni si può prendere il sole o fare lampade UVA?
Subito il giorno dopo è meglio evitare – per non correre il pericolo che insorgano leggeri indurimenti locali o piccoli eritemi. Di massima i medici consigliano di aspettare almeno un mese. Il consiglio però non è categorico e non ha riferimento tanto a conseguenze dannose quanto al fatto che esponendosi ai raggi se ne vanificherà più velocemente l’effetto.

Alcolici, caffè e fumo sono vietati?
La raccomandazione ha a che fare con la bellezza della pelle. Chi si sottopone alle microiniezioni che, sia pur non dolorose, costituiscono comunque un impegno, dovrebbe essere in grado di sobbarcarsi anche altri piccoli sforzi di volontà che siano allineati con il desiderio di essere belle.

Quando potrò truccarmi?
Meglio lasciare passare qualche ora per evitare che il forellino della microiniezione possa infettarsi e provocare una sia pur lievissima irritazione.

Dopo un trattamento con un filler è meglio prevedere di chiudersi in casa?
Di solito il medico può applicare un velo di crema che limita eventuali effetti immediati, - gonfiori, arrossamenti locali – per altro destinati a sparire entro poche ore. Un rimedio casalingo: applicare sulla zona una compressa di ghiaccio.

Dopo le microiniezioni bisogna tenere il viso immobile?
Dato che le rughe sono anche frutto della nostra mimica, potrebbe sembrare un ottimo consiglio. Ma considerato che l’espressività naturale è uno dei patrimoni più personali della bellezza, il discorso sfiora il ridicolo. Certo, qualche cosa vale la pena di farla, per esempio cercare di dormire supina e non sul fianco, per non contribuire a far scolpire con il tempo sul nostro volto quelle rughe da accartocciamento del viso sul cuscino. O magari smettere di fumare, non solo per non portare danni al colorito della pelle, ma anche per non contribuire alla formazione delle rughette intorno al contorno delle labbra, tipiche di chi tiene sempre stretta la sigaretta in bocca.

Smart lipo (Laserpolisi)

Quale e’ la differenza tra la liposuzione e la Smart Lipo?
Si tratta di due metodiche completamente differenti: la liposuzione prevede la aspirazione del tessuto adiposo che puo’ avvenire con diverse tecniche (manuale, meccanica, pneumatica, ultrasuoni) mentre la Smart lipo prevede, grazie all’effetto termico del laser, lo scioglimento del tessuto adiposo che poi viene riassorbito dall’organismo.

E’ piu’ dolorosa la liposuzione o la Smart Lipo?
Non solo e’ meno dolorosa la Smart Lipo ma essendo molto meno traumatica, meno invasiva, permette un recupero molto piu’ veloce, minori ematomi e minor gonfiore.

La liposuzione e la Smart Lipo hanno le stesse indicazioni?
No. La Smart Lipo trova indicazione solo per adiposita’ localizzate e pertanto puo’ essere effettuata in regime ambulatoriale, in anestesia locale. Quando invece le adiposita’ sono estese e’ necessaria la liposuzione che invece prevede un ricovero e spesso una anestesia generale.

Fraxel(Laser Frazionato)

E’ vero che il laser frazionale e’ il miglior metodo per il ringiovanimento facciale?
Si’. A tuttoggi il laser frazionato e’ considerato il “gold standard” per il ringiovanimento cutaneo non ablativo (skin resurfacing) del volto, del collo e decollete’, per ridurre o eliminare le macchie della pelle (macchie solari o senili), melasma, cloasma, cicatrici da acne, piccole rughe del volto.

E’ vero che il rossore post trattamento e’ inferiore rispetto a un laser tradizionale?
Si’. Questo e’ il grande vantaggio del laser frazionale. Infatti grazie alla sua specifica azione (il fascio laser viene suddiviso in piccoli fasci per cui la superficie cutanea viene colpita in piccolissime frazioni di tessuto lasciando integra la pelle circostante) i trattamenti sono meno invasivi, il recupero e’ piu’ veloce e il rossore molto meno evidente e soprattutto meno duraturo.

Il trattamento laser richiede una anestesia?
Il trattamento con Laser frazionato e’ una metodica ambulatoriale che non richiede anestesia alcuna, e’ ben tollerato e solo in casi particolari si applica una pomata anestetica prima del trattamento sulle aree interessate.

Botulino

E’ rischioso l’uso del botulino?
La tossina botulinica e’ impiegata da oltre vent’anni in campo medico per scopi terapeutici (malattie neurologiche, in medicina fisica e riabilitativa, in oftalmologia); in campo estetico viene impiegata gia’ dagli anni Ottanta. In letteratura sono disponibili ampi studi clinici sulla sicurezza e l’efficacia a lungo termine della tossina botulinica. I dati pubblicati dimostrano che questo farmaco ha una sicurezza eccelente e non si e’ mai verificato alcun aumento di eventi avversi nemmeno nel caso di pazienti trattati a lungo termine. La tossina botulinica per uso estetico e’ stata utilizzata in oltre 1 milione di persone e, in tutta la sua storia, tra gli effetti avversi minimi, reversibili e sempre occasionali, non e’ mai stato riportato alcun caso di decesso.

Posso fare il botulino dall’estetista?
No. A garanzia della sicurezza di questo farmaco la tossina botulinica per uso sia clinico che estetico deve essere somministrata da professionisti qualificati ed esperti, che abbiano ricevuto un training specifico e che siano in grado di valutare il trattamento piu’ appropriato secondo le necessita’ e l’anatomia individuale di ogni singolo caso. Il medico deve rilasciare una certificazione del principio attivo impiegato e del quantitativo totale iniettato espresso in Unita’ Internazionali.

E’ vero che il botulino elimina la sudorazione?
Si’. Grazie alla specifica azione del botulino sulle ghiandole sudoripare e’ possibile eliminare la sudorazione nelle sedi dove piu’ spesso si presenta il problema: ascelle, mani e piedi. Gli effetti possono durare da 6 mesi a 1 anno.

Dopo l’iniezione posso tornare al lavoro?
Trattandosi di micropunture e’ possibile tornare alle proprie attivita’ immediatamente dopo il trattamento. E’ bene evitare di massaggiare le aree trattate per le prime 4-5 ore.