Labbra

Le labbra rappresentano una delle zone del viso che maggiormente attraggono l'altrui attenzione oltre ad essere elemento di comunicazione.
E' possibile diminuire lo spessore delle labbra ma anche aumentarlo.
Per conformazione anatomica o per effetto dell'invecchiamento, che comporta perdita di tono muscolare e impoverimento del tessuto sottocutaneo, le labbra possono essere sottili. Labbra troppo spesse dipendono solo da caratteristiche individuali.


L'intervento

Per quanto riguarda la riduzione dello spessore delle labbra, l'intervento consiste nel togliere una piccola parte di mucosa e muscolo attraverso una incisione sulla parte interna delle labbra; in tal modo residuano cicatrici invisibili.
Nel caso di assottigliamento delle labbra, gli interventi per aumentare lo spessore sono vari.
Si va dal semplice iniezione di fillers (collagene, ac. jaluronico, ecc.), all' inserimento di tessuto autologo (fascia temporale, tessuto adiposo, derma) o di sintesi (goretex, ecc.), all'esecuzione di una serie (2-3) di lembi mucosi che vengono avanzati all'esterno.
La durata varia in base al tipo di intervento dai 30 minuti a 1,5 ore.

Anestesia

Tutte gli interventi alle labbra descritti possono essere eseguiti in anestesia locale. Si eseguono in anestesia generale quando l'intervento alle labbra viene eseguito a completamento di metodiche più complesse (lifting).

Postoperatorio

Un certo gonfiore permane per alcuni giorni; esso varia in rapporto al tipo di intervento praticato. Non sono necessarie medicazioni. E' consigliabile l'uso della borsa di ghiaccio nelle prime ore postoperatorie per ridurre il gonfiore.
In caso di esecuzione di lembi mucosi, le suture si rimuovono dopo 7 giorni; in questi casi è necessaria una accurata igiene orale mediante l'uso di colluttori.

Complicanze

Rare. Sono imputabili a intolleranza del prodotto iniettato, a infezione, a estrusione della microprotesi.
In caso di impiego di materiale autologo va sempre preventivata una certa percentuale di riassorbimento del tessuto stesso che non deve essere comunque considerata una complicanza.